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| Le detrazioni Irpef per le spese di ristrutturazione...leggi l'articolo per esteso |
| In particolare, la detrazione Irpef del 36% riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all'agevolazione Irpef
solo se riguardano le parti comuni di edifici residenziali. I contribuenti hanno la possibilitą di detrarre dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) il 36% delle spese sostenute nel 2002 per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. Il beneficio spetta fino al limite massimo di spesa di 150 milioni di lire ( 77.468,53 euro) per ogni immobile sul quale vengono eseguiti gli interventi di recupero edilizio, da suddividere in dieci anni; l'importo detraibile, quindi, č al massimo di 54.000.000 lire ( 27.888,67 euro) , pari al 36% di 150 milioni, per ogni immobile oggetto di lavori di manutenzione o ristrutturazione e per ciascun soggetto che ha sostenuto le spese. Esempio: la casa ha bisogno di alcuni interventi di manutenzione straordinaria, come il rifacimento dell'impianto elettrico, idraulico e del bagno. La spesa sostenuta č di 100 milioni di lire, Iva compresa (51.645,69 euro). A fronte di questa cifra si possono detrarre 36 milioni di lire (18.592,45 euro) in dieci anni, con un risparmio d 'imposta di 3.600.000 lire (1.859,24 euro) per ogni anno. Per i lavori eseguiti ...leggi l'articolo per esteso |
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